| Didattica Scolastica |
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La prima attività che incontriamo è quella didattica: si tratta di lezioni frontali a tutti i livelli di approfondimento, dal primo contatto, importante per creare le basi conoscitive con le quali affrontare la totalità dei temi, alla lezione di approfondimento su una determinata tematica, fino al corso di aggiornamento per insegnanti di 20 ore. La formula di tutti gli interventi, concepiti per applicarsi a scuole di ogni ordine e grado, è quella della lezione / esibizione ideale per integrare alcune carenze nella cultura musicale sul mondo popolare e nell' approccio diretto allo strumento e al canto. La lezione, pur esplicandosi attraverso la classica esposizione verbale, anche arricchita da supporti audiovisivi e diapositive, prevede sempre che gli strumenti e le forme di canto in oggetto siano presenti e attivi come aiuto al chiarimento, all’esempio e come fonte di stimolo alla curiosità. (da un disegno di un bambino di prima elementare dopo una lezione
con esibizione della cornamusa) |
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Lezione sugli strumenti e sul canto popolare Una lezione sulla storia degli strumenti popolari e del canto tradizionale dell'area celtica |
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L'unione tra l'intervento didattico, lezione frontale discorsiva con domande libere, e l'esibizione, esecuzione dal vivo di brani strumentali e vocali a compendio e spiegazione di quanto esposto. Dai primitivi strumenti a fiato
e a percussione, ai flauti diritti e traversi, la cornamusa e la ghironda,
gli strumenti a doppia ancia, l'organetto e l'armonica a bocca, le
ocarine. Dai primi canti monodici del periodo medioevale alle melodie della corte rinascimentale e del periodo barocco, fino alle arie e bellate dell'area celtica scozzese, irlandese e inglese e della zona franco-piemontese. La formula si
presta ad un primo incontro con gli allievi delle scuole di ogni ordine e
grado.
Durata: un'ora e mezza |
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In Alternativa, per
un maggior approfondimento e assimilazione dei temi, con
proiezione di diapositive e audiovisivi oltre alla musica dal vivo Tre Lezioni: 1
Gli Strumenti a fiato e la Cornamusa 2
La Ghironda - Le Ballate e le Arie del Periodo Rinascimentale 3 Organetto e percussioni - Le ballate popolari dell'area celtica e del Piemonte Sei Lezioni: Un
vero e proprio supporto didattico al programma scolastico, sei incontri a
frequenza settimanale o mensile che accompagnano l’allievo durante
l’anno scolastico e sono un sicuro stimolo all’ approfondimento
personale. Con
diapositive e musica dal vivo. 1. L’espressione
del suono soffiato I flauti - Il Canto Gregoriano 2. Le percussioni, cuore e anima della musica - I Trovatori e I Canti del Medioevo 3. Un
suono da un altro mondo. 4. Gli altri strumenti a fiato, il viaggio continua 5. La ghironda, voce del medio evo e della modernità. - Il periodo Barocco e le origini del Canto Popolare 6. La festa popolare e l’organetto - Le ballate popolari dell'area celtica e del Piemonte |
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Lezione su uno strumento o
una forma di canto di interesse didattico |
Questo
tipo di lezione, prevede un approfondimento di un tema di particolare
interesse (ad esempio la ghironda o il canto gregoriano), oltre alla consueta formula
lezione/esibizione ci si avvale di supporti
audiovisivi e di diapositive
con l'intento di esaurire l'argomento in questione dando un maggior numero
di informazioni.
Durata: un'ora e mezza |
Il Canto Gregoriano La Ghironda |
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Corso di aggiornamento per insegnanti |
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Proposto
per la prima volta nel 1996, dopo approvazione del Provveditorato agli
Studi, alla Scuola Media S.Pertini di Banchette d'Ivrea (TO), si sviluppa
in 10 lezioni di due ore. 1. L’espressione del suono soffiato I flauti - Il Canto Gregoriano 2. Le percussioni, cuore e anima della musica - I Trovatori e I Canti del Medioevo 3. Un suono da un altro mondo. 4. Gli altri strumenti a fiato, il viaggio continua 5. La ghironda, voce del medio evo e della modernità. - Il periodo Barocco e le origini del Canto Popolare 6. La musica natalizia, la zampogna e i canti tipici del periodo invernale 7. La festa popolare e l’organetto - Le ballate popolari dell'area celtica e del Piemonte 8. La Musica Celtica di Irlanda, Inghilterra e Galles - Ballate e Strumenti tipici 9. La Scozia e il suo suggestivo repertorio - La Cornamusa Scozzese e le Arie, Ballate e Canti 10. Tra Tradizione e Innovazione - La sintesi del Gruppo TIRNAMOE |
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Un Percorso Didattico… La Musica Tradizionale e le Sue Forme Espressive
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Lo svolgimento di questo tema nell’ intero anno scolastico prevede una serie di interventi volti a portare le tematiche, ma soprattutto gli strumenti della musica tradizionale a diretto contatto con gli allievi.
Abbiamo
avuto molte occasioni in passato di presentare lezioni / esibizioni di
strumenti, pur riscontrando un grande successo ed interesse, troppo spesso
l'episodio resta isolato e a fatica si può far rientrare nel reale
bagaglio culturale degli alunni. La nuova proposta è quella di articolare gli interventi in quattro fasi, così da depositare quello "strato" iniziale di conoscenza e di apprendimento senza il quale non si possono far attecchire ulteriori insegnamenti e approfondimenti. |
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1°
Fase - Preparazione
Avviene a mezzo degli insegnanti coinvolti nelle aree didattiche artistiche e musicali, consiste in una introduzione atta a fornire una inquadratura dei vari periodi storici e delle forme musicali, sull' organologia generale e sul concetto di musica colta e musica popolare: possono venir fornite dispense e orientamenti. |
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2° Fase - Esibizione di Zampognari
E' il momento in cui la teoria diviene improvvisamente esperienza vissuta: qualche giorno prima dell' interruzione per le vacanze natalizie, "piombano" nelle scuole interessate due zampognari (suonatori di piva delle alpi e piffero) col caratteristico abbigliamento. "A sorpresa", o quasi, si esibiscono per una ventina di minuti - mezz'ora, suonano e rispondono alle domande dei ragazzi, poi proseguono il viaggio verso altri luoghi da visitare. |
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3° Fase - Lezione / Esibizione
Dopo le vacanze di Natale lo zampognaro, che ora veste i panni dell' insegnante, tiene una lezione / esibizione sugli strumenti popolari, dai primi strumenti a fiato e percussioni, alla cornamusa e la ghironda del medioevo e del rinascimento, fino a strumenti più vicini a noi quali l'organetto e le ocarine. A questo punto l'alunno, che ha già sentito parlare (1° fase) e ha già visto qualcuno (2° fase) è veramente in grado di muoversi da una sia pur minima base culturale e di esperienza ed apprezzare e ricordare quanto gli viene esposto, senza catalogare l'episodio / lezione tra le "stranezze" (ancora meglio se la programmazione prevede più lezioni). Spesso inoltre il vedere una persona che suona otto o dieci strumenti diversi tra loro è una straordinaria fonte di stimolo e motivazione per coloro che già suonano o vogliono iniziare a farlo.
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4° Fase - Concerto
Prima
della chiusura dell'anno scolastico, Maggio o Giugno, si può aggiungere
al percorso didattico il Concerto.
Vengono proposte composizioni proprie, che vanno da canti in lingua
inglese su arie che ricordano ballate celtiche, a melodie più vicine a
danze popolari della tradizione francese, con un approccio che di volta in
volta richiama la musica antica, altre volte si avvicina al giro melodico
e armonico della musica contemporanea. L'impianto di tastiere e voci è arricchito da strumenti squisitamente acustici quali l'organetto
diatonico, la ghironda, le cornamuse, in particolare la bagpipe
scozzese, dall' armonium e da tutta una serie di strumenti a
fiato della tradizione popolare europea. Vengono messi in evidenza i
rapporti tra i diversi strumenti e il loro uso, l’unione tra strumenti
antichi e moderni è stimolante e di effetto, e si avvicina ai gusti dei
più giovani. Ulteriori notizie sul gruppo Tirnamoe. |
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