La Musica Tradizionale 
Anno 1991
E vennero i Tacapui . . . !
...era
il passo logico successivo, non solo dettato dall'esigenza di ricevere
in bianco i compensi (anche se miserissimi!), ma principalmente di fare
attività di divulgazione, corsi, conferenze, ecc. Tutto quanto poteva
far conoscere questo meraviglioso mondo al di là del semplice concerto.
L'associazione culturale, tra le poche del genere in Piemonte, sarebbe
nata poi ad Aprile, ma altre incombenze spingevano... in primis il ...
Carnevale 1991
Il sarto ufficiale di Borgofranco mi aveva fatto una divisa ex novo, la
mia altezza non era rappresentata più di tanto nelle vecchie divise
nell'armadio dei pifferi), ora debuttavo proprio il 6 Gennaio, ore
8,30, ovviamente Ivrea, ultima fila, vicino a Simone.
In Duomo...

proprio davanti a me, il secondo da sinistra in prima fila, il Primo
Piffero Roberto Revel Chion, senza nulla togliere agli altri anziani
(ognuno un piccolo monumento nel suo genere) secondo me il più bravo e
rigoroso dei pifferi, e non solo secondo me.
. . .
INIZIO IL PRIMO SEMESTRE DEL TIROCINIO AL CENTRO TRASFUSIONALE DELL'OSPEDALE DI IVREA
. . .
Questa era una cartolina che girava nelle edicole l'anno dopo

Tra l'altro ho scelto queste
foto perchè... NON COMPARE SIMONE!!!! (Non perchè fosse assente, cosa
impossibile per definizione) ma per semplice... vendetta dell'allievo!
Tipo Buzz Aldrin (secondo uomo sulla luna) che non ha mai fotografato
Neil Armstrong (primo)... per semplice... vendetta!
Ecco la poetessa di cui parlavamo, ed operatrice di megafono al nostro debutto l'anno prima,

L'articolo...

sono all'estrema destra...
la foto deriva quella generale, tradizionale...

in posa coi personaggi...
Un'edizione
di molto anomala quell'anno, in omaggio ai nostri soldati impegnati in
uno scenario di guerra viene annullata una domenica preparatoria, degli
Abbà, ed altre manifestazioni collaterali. La Banda perdeva quell'anno,
si sa e non si sa come mai, il mazziere, personaggio simpatico che
apriva la sfilata, non simpatico a tutti evidentemente.
Una delle mie foto preferite...

La
soddisfazione per me era anche entrare e portare novità, con la mia
presenza in primis (non entrava uno "nuovo" dal 1986, data in cui era
entrato Simone), e questo avrebbe inaugurato una stagione di apertura a
forze nuove, negli anni successivi.
Il mio amore per gli
stumenti popolari, ed il piffero era ed è uno dei più notevoli
strumenti canavesani, non poteva non essere notato, così come il modo
con cui guardavo strumenti di fine '800 nelle mani del primo piffero
"Rubertin", già citato. Questo portava, come già era successo con Elso
due estati prima, a delle aperture insperate, ecco che Roberto stesso
si chiedeva ad alta voce "... come mai ogni piffero fa il suo suono?".
La domanda era
notevole... e storica! In effetti allora l'intonazione dei pifferi,
specie nelle note finali alte, era molto carente: nessuno si era mai
occupato del suono complessivo, ognuno aveva pifferi di diversi
costruttori, ereditati dai nonni pifferai, ognuno aveva il "Piffero
Originale"!
Questo momento
preciso, chissà se Simone se lo ricorda, di apertura di Roberto era già
una rivoluzione, da lì in avanti iniziò il processo di raffinamento
degli strumenti, opera del futuro tornitore Simone, che avrebbe
rifornito agli allievi il "miglior piffero possibile", intonato sulla
nota più vicina a quella del gruppo, ma scatenato da un certo dottore
che non aveva paura, e non ha paura, a chiedere, non temeva e non teme di "offendere
quella tale famiglia", semplicemente amava, e ama, la musica e gli
strumenti popolari.
(ops, scusate, in questa c'è Simone....!)
Una esperienza notevole per me, il Carnevale l'avevo già fatto per 6
anni, dall'83 all'88, gli ultimi tre suonando, ma... finalmente sfilare
ed essere benvoluti! Almeno una settimana l'anno, fa piacere!
Poi saremmo ritornati a nuotare controcorrente tra detrattori,
diffamatori e calunniatori, spie e infiltrati (allora non erano
organizzati come adesso, per carità, ma qualche elemento c'era
eccome!)... ma una settimana direi che era corroborante!
. . .
CORSO DI ORGANETTO 1991!
Questo
evento meritava un maiuscolo... due appassionate di danza popolare che
mi avevano contattato già il Primo Maggio a Baio Dora, poi avevano
seguito qualche "Scottish" al debutto di Giugno, orano tornano alla
carica per... IMPARARE L'ORGANETTO!
Ultima cosa mi sarei aspettato che debuttare come insegnante, anche se
gli ottimi maestri che avevo avuto mi avevano fatto mettere in conto
che era una cosa validissima, oltre che doverosa, insegnare ciò che si
è imparato,
così il Dottore (o Dutùr, come mi chiamavano i Pifferi), diventa Professore, di Organetto, a Febbraio,
con due allieve, prima fotocopiando gli spartiti di Beppe, quelli del
mio corso, poi partorendone di miei, a pennarello, nella miglior
calligrafia possibile...

chissà la peggiore.....
Uno dei più bei mestieri del mondo! Ed iniziava proprio quell'anno!!!
Ed i nostri Marlipò?
Continuavano alla grande! Ricevevano ingaggi, uno
a breve a Caraglio per Aprile, stavano elaborando la nuova Associazione
Culturale, mandando lettere per preparare la stagione estiva, e come
tutti i gruppi, in tutti i tempi, avevano diverse anime e la direzione
del gruppo è sempre una risultante di diverse spinte ed aspirazioni.
C'è sempre quello integralista sulle tradizioni, chi tiene più alla
piola (osteria) e a far bisboccia a destra e sinistra, chi alla vil
moneta e/o a faticare meno col massimo risultato, chi vuol far
"carriera", e tante altre cose, che alla lunga portano a separazioni ed
avvicendamenti....
... ma è ancora presto, non vi vogliamo intristire!
Per ora i quattro tostissimi Marlipò sono dal Notaio, in Aprile, e
SI COSTITUISCONO NELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE TACAPUI, con sede a Ivrea (TO).
I presupposti erano ottimi, ora, a maggior ragione, SI FACEVA SUL SERIO!
. . .
arriva la conferma...
SUONEREMO AL CANTAVALLI, mitico folk festival della Val Chisone e Germanasca,
SIAMO A TUTTI GLI EFFETTI NELLA STORIA DEL FOLK!!!!
in un paesino, Massello,
dove fu trovata la mitica Bureo di Massello, brano popolare vicino alla
polca ed alle monferrine in 2/4, ad opera del gruppo La Cantarana,
attivissimi ricercatori della zona, anche loro ora in veste di
organizzatori.
Il 6 Aprile siamo a Caraglio (CN),
patria di Sergio Berardo, ora star più che meritata del Folk Rock
Occitano con Lou Dalfin, allora era nella Ciapa Rusa, col suo
protogruppo omonimo già fondato ed operante, attivissimo come
organizzatore.
Siamo in una
simpaticissima osteria, coll'oste che si commuove per il violino, ed
una fantastica Gallina Bollita per cena!
Trovo finalmente il contatto col pubblico... mentre
suono le mie ginocchia TOCCANO le ginocchia di quelli in prima fila, e
non è una metafora! Lo spazio era proprio poco....!
Ma l'esperienza è memorabile, suonare NEL VERO AMBIENTE della musica tradizionale...
 
Non ricordo se siamo andati al 1o Maggio a Baio Dora quell'anno...
. . .
Sto seriamente meditando di mettere a riposo il Baffetti e di Votarmi
al Castagnari, adeguandomi a generazioni di organettisti, in primis
Beppe Greppi...
... Castagnari mi invia un campione del colore del mantice, un bel verde scuro, fiumi di telefonate per combinare...
SPERO CHE ARRIVI PER IL CANTAVALLI!!!!!
. . .
Arrivano, quelli si, i promo sui giornali piemontesi...

il libretto ufficiale...
 
Uno dei migliori libretti in assoluto... così dovrebbe essere una rassegna di musica tradizionale!
Musica Tradizionale del Canavese
Musica Tradizionale della Val d'Aosta
Musica Tradizionale Lombarda... ecc.
Ora
NON ESISTE PIÙ UNA SIMILE RASSEGNA!!! Ma ci sono gruppi che
assomigliano ad altri gruppi, che a loro volta si ispirano a... ecc,ecc.
E NON SI CAPISCE PIÙ CHI SUONA BRANI TRADIZIONALI O QUALI SIANO QUESTI BRANI!!!!
Certamente bisogna evolversi... ma bisogna anche RICORDARE!
. . .
Il libretto riassuntivo...



. . .
il mio Castagnari tarda... FINO A 8 GIORNI PRIMA DEL CONCERTO!!!!!!

È
un rischio "cambiar cavallo" pochi giorni prima del concerto, ma ci
provo, suono 4-5ore al giorno per prendere la mano e per "fare" il
suono dell'organetto,
andrà tutto bene... ma con qualche imprecisione di troppo (solo) per i miei parametri...
. . .
Siamo in pista il 6 Giugno a Massello (TO), la chiesa valdese è STRAPIENA!!!!
DUE ORE LANCIATISSIME . . . la pressione notevole del preconcerto
si sgela in un fragoroso applauso... vedo gli occhi dei più anziani che
si godono ogni passaggio, la musica è, ancora una volta, tutta per
loro...
Gli organizzatori in primis sono soddisfatti, suonano con noi alla fine
del concerto ufficiale, davanti alla chiesa, in acustico, qualche brano
da ballo.
. . .
Usciamo, con tutta la rassegna, anche sul mitico Ousitanio Vivo...

la lettera di Mauro Durando, qualche giorno dopo...

Contentissimi tutti quanti, ma io e Simone già un po' rimpiangiamo
l'armonia e l'amicizia dei primi tempi... una dose troppo di
professionalità, una meno di amicizia.
. . .
Fine giugno ci vede per la strada a 7 Luglio a Pavone Canavese (TO),
la
prima e storica Asociazione i Ruset, che di lì a pochi anni (o mesi,
non ricordo) sarebbe passata di mano formando il nucleo delle attuali
Ferie Medievali.
Musica da ballo nel mercatino e... un video!!!
Vanno in ferie le allieve di organetto, ma i musicisti... NO!
Siamo in Liguria il 13 Luglio a Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), (record per il nome più lungo...), entroterra ligure, tranquillissimo e pittoresco, organizza Fabio Rinaudo dei Birkin Tree.


peccato non avere foto ufficiali... lo scorcio del palco naturale era veramente suggestivo...
Due tempi ottimi e liscissimi, iniziamo veramente a godercela e ad andare tranquilli...
. . .
Giorgio rientra a Torino, io, Simone e Silvia dormiamo nel posto più strano di sempre...
UN SEGGIO ELETTORALE!!! Ovviamente una scuola, ma ci sono ancora le
urne e le cabine, tutto allestito! Io dormo proprio sotto un banco, con
l'urna proprio al di sopra...!
. . .
TERMINO IL PRIMO SEMESTRE DEL TIROCINIO AL CENTRO TRASFUSIONALE DELL'OSPEDALE DI IVREA
Un articolo mitico, che stigmatizza del tutto il gruppo ed anche la neonata Associazione Culturale Tacapui

Siamo poi ad Arnad, all'aperto, in un centro futura Scuola di Musica,
l'ultima formazione Marlipò avrebbe suonato ancora lì nel 1996...
...
Arriva la conferma della nostra partecipazione alla Festa dell'Unità di Ivrea (TO)

qui sotto chi ha la vista più buona ci vede incastrati tra un certo
Fassino e due certi Aldo e Giovanni... tutti alle prime armi!!!!

Purtroppo, dopo una riunione a tre con Giorgio e Simone, il primo
declina la sua partecipazione ad altri concerti, se non quelli già
confermati,
una morte annunciata, ma non per quello meno triste. Come collega,
amico e ideatore del nostro sogno, un affiatamento musicale non
facilmente rimpiazzabile per me, almeno...
Con molta tristezza prepariamo l'ultimo concerto a quattro...
. . .
Il 1 Settembre siamo a Canelli (AT), musica per la strada con organizzatori I Tre Martelli

questo era il buono pasto... si era capito?
. . .
Siamo sul palco della Festa dell'Unità il 3 Settembre a Ivrea
Siamo veramente AL MASSIMO!
Diamo il tutto per tutto, ben quadrati e maturi...
...doppiamente triste...
...fa doppiamente RABBIA...
"...Arrivederci a .... non so dove e non so quando..." dico terminando...
...poi scendo velocemente dal palco.
Un capitolo era finito, ma il nome Marlipò si sarebbe fatto sentire ancora per cinque anni buoni...
...è vero che tutto sembra finire, e che, bene o male, il lutto ti
rimane, e l'autofustigazione... se qualcuno se ne va non c'è nessuno
completamente innocente e del tutto neutrale, ma... tant'è....
. . .
Svoltando pagina, proviniamo un'amica di Silvia, diplomata in chitarra,
ottima persona, notevole ovviamente come tecnica, ma ci si vede solo un paio di volte...
. . .
l'ingaggio per novembre a Romano C.se ci pone un dubbio: richiamiamo
Giorgio, che si era ancora detto disponibile per qualche concerto, o
iniziamo a marciare in tre???
C'è ppoco da pensare... andiamo da soli!
. . .
qualche modifica, un po' più di "pressione" in alcuni brani, qualche
assolo più o meno forzato, è il normale cambio da quartetto a trio.
Il tutto presenta proprio bene, tutto considerato.
. . .

tutti in mano a noi, io Organetto e Cornamusa, Giorgio, ancora ben
disponibile, Ghironda e Simone come insegnante di Piffero, dopo aver
ricevuto il benestare della Banda dei Pifferi... INCREDIBILE
CONCESSIONE!!! Più che storica!
Non lo immaginavo, ma questo sarebbe diventato il mio mestiere principale... sono ormai 19 anni... (scrivo nel 2010...)
L'interesse è notevole, subito aderisce un 'ex Vivandiera del carnevale
inizia il corso con Simone per diventare Piffera, tre allievi nuovi di
organetto più una simpatica signora di origine inglese che compra un
baghet ed inizia il corso di cornamusa, un interesse anche per la
ghironda, ma, come al solito il prezzo dello strumento scoraggia i
più...
Che io sappia è la prima volta che CORSO e CORNAMUSA sono per la prima
volta affiancati in un volantino in lingua italiana... se qualcuno può
confutare, mi va benissimo anche essere stato il 3° o 4° in Italia, o
anche più, non mi sento sminuito...
. . .
9 Novembre - Romano Canavese (TO)
ricordo un bellissimo concerto, una diversa intesa a tre, un diverso
suono, sicuramente, l'assenza della ghironda, se da una parte svuota,
dall'altra lascia uscire alcuni suoni e li evidenzia.
Soprattutto siamo in ottima forma, precisi e rigorosi, emaniamo
professionalità e pulizia di suono, siamo in acustico in una saletta
comunale affollata al giusto.


Soprattutto siamo ancora in ottima forma, e andiamo avanti...
ZAMPOGNARI 1991
Un duo in "borghese" a Cigliano (VC)

Un'uscita per tutte, la chiesa sconsacrata di S.Marta a Ivrea, il 23 o giù di lì...


e diverse altre uscite, delle quali ho perso la memoria, sicuramente Candelo, Albiano, Villastellone e altri.
Pronti per il decollo di Tacapui e della seconda formazione di Marlipò?
Il 1992 vi aspetta!
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